Giacomo Bucciantini - Consulente SEO Firenze

Fare la SEO a Firenze

Fare la Seo a Firenze non è né più importante ne meno che farla altrove, è semplicemente importante farla. Il motivo di ciò risiede nel fatto che la maggior parte dei settori in Italia ancora non hanno delle aziende di riferimento che abbiano un progetto Seo ben strutturato.
Questo riguarda quindi qualsiasi città, inclusa Firenze. Tanto più se si parla di local SEO.
In realtà un’azienda che operi su Firenze ha un motivo in più per fare la SEO rispetto ad altre città, e ciò è dovuto alla composizione del tessuto imprenditoriale fiorentino. Il territorio di Firenze è caratterizzato da un panorama di piccole e medie aziende che competono fra di loro per accaparrarsi la propria fetta di mercato ed è veramente raro imbattersi in un leader di settore o una grande azienda egemone.

Orizzonti di sviluppo per la SEO a Firenze

Perché questo panorama imprenditoriale dovrebbe costituire un vantaggio nel fare la SEO a Firenze?
Banalmente perché tendenzialmente le piccole medie imprese non investono sulla SEO. Un conto è competere con una grande azienda, i cui budget pubblicitari sono potenzialmente inesauribili e un conto è competere fra pari. In questo senso lavorare sulla SEO a Firenze può essere particolarmente promettente. Ovviamente questo discorso va contestualizzato di settore in settore, ma a meno che non si parli di settori che non sono legati a confini territoriali, di settori con multinazionali capillarizzate e di alcuni settori competitivi per antonomasia (primi su tutti il food e il turismo), questa considerazione non è da trascurare.
Uno dei principi cardine della SEO è proprio la competitività, pertanto in un contesto in cui poche aziende investono per il proprio posizionamento organico, le potenzialitià del canale sono molto elevate. Posso citare numerosi esempi tra i miei stessi clienti sul territorio fiorentino che hanno avuto la lungimiranza e la fortuna di avviare un progetto SEO in un territorio in cui nessuno aveva ancora preso l’iniziativa, e i risultati parlano chiaro.
Nel momento in cui il settore, declinato per la località, non presenta figure di riferimento particolarmente autorevoli (almeno sul web) le potenzialità del mercato sono elevatissime e anche se localmente si può contare su un numero inferiore di ricerche rispetto al panorama nazionale, quelle poche ricerche di nicchia possono costituire una grande opportunità se opportunamente intercettate. In particolar modo per il B2B, se il settore non è saturo di concorrenti a livello nazionale, le opportunità si sprecano.
Inoltre, e questo riguarda moltissime aziende a livello italiano, lo stato di ottimizzazione dei siti web delle piccole medie imprese spesso è trascurato. Quando se ne analizzano i siti spesso si incontrato numerosissimi errori di base, se non addirittura alcuni siti non visibili da Mobile. Questo incide notevolmente sulle prestazioni del canale organico e per quanto possa sembrare una cavolata, avere un sito fatto bene e ottimizzato (per gli utenti in primis, e di conseguenza per il motore di ricerca) è il primo passo per impostare una buona strategia SEO.

Come si fa la Seo a Firenze

Per fare la Seo a livello locale è molto utile avere contatti con le maggiori web agency del territorio e le testate locali, in quanto facilita nel creare relazioni che poi si traducono i referenze da altri siti web.
Per fare un buon progetto SEO è fondamentale poter contare su appoggi esterni a loro volta referenziati e visto e considerato che Firenze è piccola e le testate locali e le web agency non sono tante, più contatti si hanno più si è facilitati in questo compito.
Più fonti autorevoli si riesce ad intercettare e coinvolgere più le probabilità che il progetto seo abbia successo siano alte. In questo senso, paradossalmente, i contatti personali incidono sulla propria reputazione online. Dico paradossalmente perché generalmente si avvia un’attività online per intercettare l’offline, quando invece questo aspetto mutuale non va sottovalutato (cosa che avviene di frequente).

Processo di selezione del professionista SEO a Firenze

Il processo di selezione del professionista più adatto a te è semplice e parte proprio da una ricerca organica:

  1. Cerca SEO Firenze su Google;
  2. Segnati i nomi dei primi risultati;
  3. Analogamente al punto 1, Cerca le varianti di "SEO Firenze" su Google e fra i professionisti che compaiono più volte (non nei risultati a pagamento) avrai una buona probabilità di intercettare un professionista competente.

Una volta scelta una lista di nomi, puoi contattarli per fissare un primo incontro conoscitivo e per capire se la SEO sia il progetto adatto a te. In questo articolo parlo più approfonditamente del processo di selezione di un consulente seo a Firenze.

Scegliere il “Miglior” SEO a Firenze

Parliamoci chiaro, non esiste il “miglior” SEO.
Quello che un professionista SEO ti può garantire è la sua professionalità e un metodo preciso di svolgimento del progetto. Non è possibile garantire risultati finché non si inizia e si sonda il terreno. Purtroppo questa pratica pubblicitaria, se così la vogliamo definire, nel corso degli anni ha subito pratiche di commercializzazione estreme dove si andava a promettere posizionamenti basati sul numero delle keyword indicizzate, che oltre che essere scorretto, è pure sbagliato.
Nel corso di questi anni Google sta progressivamente aggiornando i propri algoritmi per renderli più attendibili nel processo di scansione dei contenuti, in sostanza ciò che sta tentando di fare è di emulare la capacità cognitiva di un utente per individuare di cosa parla una pagina di un sito, a prescindere dalle varianti delle parole che contiene. Quindi, per quanto sia semplice basare la strategia sull’indicizzazione di keyword precise (e per carità, in alcuni casi è un ottimo punto di partenza), non è possibile improntare un progetto SEO esclusivamente sull’indicizzazione di poche keyword per pagina. È altresì doveroso lavorare per “domande” e “risposte”, quasi come se si stesse parlando di una sezione FAQ. Qual è la domanda dell’utente? Qual è il suo intento di ricerca? La prima cosa che il SEO deve saper fare è proprio questo, e in base a ciò progettare la sua strategia.
Basti pensare che ogni anno circa il 15% delle ricerche effettuate dagli utenti non erano MAI state cercate prima, di qui la necessità anche da parte di Google di elaborare un sistema di scansione di contenuti che risponda in funzione dell’intento di ricerca e non solamente per la corrispondenza di alcune parole fra la ricerca e la pagina in questione.

Quindi, tornando al contesto fiorentino, non necessariamente il miglior seo a firenze sarà l’agenzia più grossa o con più commerciali. Sicuramente avere uno storico di anni alle spalle è un grosso vantaggio, sia esperienziale che in termini di relazioni, però stiamo parlando di un settore in cui nulla è scolpito nella pietra e che richiede costante aggiornamento, quindi si possono trovare validi esperti anche al di fuori dei contesti delle grandi agenzie di comunicazione.
Che poi, se proprio vogliamo dirla tutta, la qualità del lavoro di SEO risiede in gran parte nella persona fisica che seguirà il progetto, pertanto non basta che l’agenzia sia referenziata per determinare qualità del lavoro se poi non si viene seguiti dalla persona che ha le competenze che danno la nomea all’agenzia. Ma questo è un altro argomento..

Perché se hai un’azienda a Firenze vuoi fare la SEO

Ricapitolando, le condizioni del territorio fiorentino sono favorevoli allo sviluppo di un progetto SEO e le riassumo di seguito:

  1. Il tessuto imprenditoriale è frammentato e ci sono poche grandi aziende leader di settore;
  2. Le piccole medie imprese che investono in SEO sono poche;
  3. La Local seo è poco sfruttata rispetto alle sue potenzialità;
  4. La maggior parte dei Siti web delle aziende italiane sono datati e non ottimizzati.

Quindi, a meno che tu non sia un commerciante in uno di quei settori “inaccessibili” per la SEO, sii lungimirante e avvia un progetto prima di qualche altro tuo competitor locale!
Per valutare in prima istanza se il tuo settore è papabile per la SEO, ti consiglio di fare una ricerca per i termini di ricerca attinenti la tua attività e valutare l’operato dei tuoi competitor.
Controlla i primi 10 risultati di ricerca e controlla queste cose:

  1. I primi risultati sono pertinenti con la tua ricerca?
    Se i contenuti non sono pertinenti è positivi perché vuol dire che ancora c’è spazio per intervenire con la SEO;
  2. I primi link sono tutti della stessa azienda o ce ne sono di più?
    Se sono tante aziende diverse sarà più difficile fare un progetto SEO che se invece è presente più volte la stessa;
  3. Tra i primi risultati ci sono dei PDF?
    I pdf possono essere indicizzati ma di solito un PDF si indicizza peggio rispetto a una pagina web con gli stessi contenuti.
  4. I siti dei tuoi competitor sono ottimizzati per il mobile? (prova a guardare da telefono)
    Se i siti non sono ottimizzati per mobile, pessima notizia per i competitor perché con l’ultimo update di Google, gli spider saranno pensati per dare maggiore autorevolezza ai siti ottimizzati Mobile.
  5. I contenuti sulle pagine sono esaustivi?
    Se i contenuti non sono esaustivi, ci sono buone probabilità che facendoli meglio si possa ottenere dei buoni risultati con la SEO
  6. Le pagine sono corredate di immagini?
    Le immagini non sono solamente un modo di corredare l’articolo, ma sfruttando gli alt tag si possono dare a google maggiori informazioni sui contenuti della pagina.

 

Se la risposta alla maggior parte di queste considerazioni indica che ci sono le potenzialità per un progetto SEO, ti consiglio di essere il primo a farne tesoro!

Se sei interessato a intraprendere un percorso SEO a Firenze e hai i requisiti necessari non esitare a contattarmi e valutiamo insieme se il tuo settore ha le potenzialità per un progetto di questo tipo.
Scrivimi pure a bucciantini@consulente-seo-firenze.it

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